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CASE STUDIES
MUSICA S.r.l. La Storia
Musica srl nasce a Bologna nel 1989 quando Paolo Santoli decide di mettere a frutto il bagaglio di esperienza costruito nel decennio precedente e fondare un'agenzia di produzione di spettacoli musicali.
Il primo contatto con il mondo della musica avviene quasi casualmente alla fine degli anni '70 quando un amico musicista offre a Santoli un incarico (tecnico) nello spettacolo dei KaosRock, gruppo underground milanese. Alla fine del 1979, durante il Festival Rock&Metropoli di Milano, avviene l’incontro con i Gaznevada, di cui Santoli diventa Manager.

Quando il gruppo si scioglie, nel 1983, lavora come free-lance, con differenti ruoli, nel contesto di numerosi spettacoli (U2 e DeAndrè per citarne due), collaborando in particolare con l’agenzia Ballandi.
La convinzione di aver ormai acquisito le competenze necessarie per "creare un'impresa", unita alla stanchezza causata dalla tipologia del lavoro (chilometri su chilometri, mesi lontano da casa), lo spinge a "fare il salto"e creare Musica srl alla fine degli anni '80.
Musica srl, fondata insieme ad alcuni amici-soci, si occupa inizialmente di organizzazione locale di concerti, poi si afferma come agenzia di produzione.

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Jungle Sound
Mescal
Materiali Sonori
Musica S.r.l.
 
L'attività dell’impresa: il rapporto con l'artista
Musica srl si occupa principalmente di produrre concerti: si può quindi pensare come un'agenzia che organizza eventi live.
Il problema fondamentale, da cui non si può chiaramente prescindere, è quello della creazione del 'portafoglio'e cioè la capacità di ottenere da un certo numero di artisti i diritti per "produrre e vendere"i loro spettacoli (si noti che la presenza di più artisti in portafoglio significa più lavoro e problemi, ma anche possibilità di suddividere il rischio d'impresa su più "prodotti"). Questa "capacità"di Santoli si è sviluppata nel tempo e, nel momento in cui è nata Musica srl, Santoli stesso era ormai sufficientemente conosciuto e stimato nel “giro” per poter "bussare alla porta"di personaggi importanti: il primo di questi è stato Angelo Branduardi (tuttora sotto contratto), poi sono seguiti Iannacci, Lina Sastri, La Nuova Compagnia di Canto Popolare, Alice ecc.
La prima domanda cruciale è quindi "come riuscire a produrre lo spettacolo di un determinato artista?"o, formulata in altri termini, "cosa vuole quell’artista per fare la tournée con noi?"
Le esigenze dell'artista, che quindi possono essere interpretate come materie oggetto di negoziazione, riguardano la dimensione economica e quella di contenuto, con la quale si intende il tipo di spettacolo proposto, gli aspetti tecnici e logistici, il tipo di promozione ecc.; nondimeno, "per fare uno spettacolo insieme bisogna piacersi" e quindi anche l'aspetto relazionale, che molto spesso emerge come critico al primo incontro, diviene fondamentale.
Musica pensa quindi ad un'artista coerente con la propria immagine ed effettua una progettazione preventiva, progettazione relativa al giro di affari potenziale e alla tipologia di spettacolo proponibile.

Organizza quindi un incontro/contatto conoscitivo (spesso non molto lontano dalla pubblicazione del disco) con l'artista (o il suo manager), con l'obiettivo di sondare la sua eventuale disponibilità. In caso di risposta positiva, è necessario entrare nel merito delle sue richieste e quindi essere in grado di formulare una ipotesi di budget.
Quello seguente è un esempio, formulato sulla base di una ipotesi di un artista in grado di far incassare 20 milioni a serata.

IPOTESI DI BUDGET
INCASSO MEDIO 20.000.000 A SERA (ESEMPIO SU 50 SERATE)
Parte tecnica 27,5% 5,5 ml
Contributi/oneri tributari 2,5% 0,5 ml
Musicisti 20% 4ml
Logistica 10% 2ml
Artista dal 25 al 30% da 5 a 6 ml
Agenzia dal 10 al 15% da 2 a 3ml

Questi dati, essendo relativi ad una situazione ipotetica, sono (chiaramente) soggetti a grande variabilità. E'chiaro, infatti, che non tutti gli spettacoli assorbono una percentuale così rilevante di costi relativi alla parte tecnica, così come può accadere che gli oneri connessi alla logistica possano essere considerevolmente ridotti; nondimeno, è sulla base di calcoli di questo tipo che Musica srl risulta in grado di formulare un'offerta all'artista e dare inizio alla negoziazione dell'accordo.

Dal punto di vista economico, la negoziazione in oggetto appare analizzabile in modo estremamente sintetico: si tratta di "dividersi una torta"la cui entità è solo ipotizzabile sulla base di calcoli incerti e, di questa torta, l’artista desidera "mangiarne la fetta più grande"senza rischio. Se è pur vero che questa è la situazione tipica, è anche vero che ogni relazione può presentare specificità particolari ed opportunità interessanti: ci può essere la disponibilità a collegare una parte del compenso agli incassi realmente ottenuti, l’opportunità di accollarsi alcuni costi di tipo tecnico ecc.; in altre parole se è vero che in generale l'artista cerca di ottenere il massimo, è anche vero che è la capacità di cogliere le specificità della situazione (e quindi gli interessi integrabili) che permette di raggiungere accordi soddisfacenti per tutti.
A tal proposito, è chiaro che la dinamica negoziale (leggi la disponibilità alle concessioni) varia notevolmente a secondo che si tratti di trovare un accordo con un artista affermato o con una "promessa": in questo caso, infatti, non essendo disponibile uno "storico" sui risultati ottenuti, l’organizzazione dell’evento si giustifica in termini di investimento (reciproco) e deve quindi essere maggiormente garantito, ad esempio con una maggior durata dell’accordo.
E'chiaro che la negoziazione è più agevole quando si interpreta allo stesso modo l'iniziativa e, quindi, quando si risponde in modo simile alla domanda "la tournée è fatta per offrire uno spettacolo di qualità e lanciare il disco (pur garantendo un certo guadagno), oppure, piuttosto, rappresenta la più importante fonte di guadagno per l'artista (e quindi deve essere sfruttata al massimo)?"


 
L'attività dell'impresa: la produzione dello spettacolo Gli altri servizi di Musica srl

Trovato l'accordo con l'artista, inizia la progettazione e produzione dello spettacolo. In questa fase si può pensare ad una macchina organizzativa che si mette in moto per produrre un evento: è possibile pensare all’artista come ad un "tassello" di questa macchina (pur, chiaramente, rispettandone la autonomia creativa e la conseguente importanza) che si deve integrare con gli altri in funzione del risultato finale.
Infatti, mentre l’artista stesso mette a punto lo spettacolo (concertando allestimenti, prove ecc.), inizia la fase di "comunicazione"dell’evento e la diffusione delle informazioni necessarie per stimolare l’interesse nel pubblico. E' in questa fase che la sensibilità artistica dell'agente deve meglio collegarsi alle capacità manageriali. Appare fondamentale, a tal riguardo, il coordinamento con la casa discografica dell'artista, in particolare per quel che riguarda gli aspetti promozionali del tour. Per quel che riguarda la commercializzazione dello spettacolo, Musica srl non si è ancora dotata di un sistema di "vendita"in rete, utilizzata attualmente solo come strumento comunicativo.
Solo raramente Musica organizza direttamente gli spettacoli (in questo caso gestendo quindi anche l'organizzazione relativa ai biglietti); quasi sempre infatti interagisce con promoter locali che "acquistano la data" e si occupano concretamente dell’organizzazione in loco.

Anche in questo caso, comunque, Musica è responsabile nei confronti dell’artista per quanto è stato (più o meno formalmente) concordato.
I rapporti con i promoter locali sono sostanzialmente buoni (si tenga presente che gli artisti gestiti da Musica hanno richiamo internazionale: l’ultima tournée di Branduardi, ad esempio, ha toccato circa 70 date all'estero) e, inoltre, è sempre più raro (anche grazie alla più veloce diffusione delle informazioni oggi possibile) assistere a comportamenti palesemente scorretti. Nell’ambito della produzione dell’evento, l’attuale struttura è composta da Santoli, che oltre a curare i rapporti con gli artisti e la progettazione iniziale dello spettacolo si occupa delle relazioni con l’esterno, da un Socio che si occupa in particolare della progettazione dei calendari, da una collaboratrice che gestisce l’Ufficio Estero, da una Figura di segreteria che funge anche da tour manager; chiaramente sono attive numerose collaborazioni per quel che riguarda la fornitura di servizi tecnici, logistici, amministrativi, legali ecc.

 

Come detto sopra, la produzione e l’organizzazione di eventi live assorbe quasi totalmente l’attività di Musica. A richiesta vengono comunque offerti servizi di intermediazione per serate di artisti “vicini” e allestimenti tecnici.
Solo raramente la relazione con gli artisti si evolve in attività di management e produzione discografica (è stato il caso della Nuova Compagnia di Canto Popolare e di E.Iannacci)
QUESITI per la discussione:

1. Sulla base degli elementi citati e di quelli raccolti in aula durante la testimonianza , descrivere il Sistema di Gestione dell’Impresa.
2. Individuare, per ciascuna fase, chi è il cliente dell’impresa.
3. Quali sono i "criteri di selezione" dell'artista? Quali le logiche (se esistono) della personnel idea?
4. Ipotizzare possibili sviluppi connessi alle nuove tecnologie informatiche e/o, in generale, immaginare possibili linee evolutive dell’impresa.
5. Individuare possibili leve negoziali utilizzabili con un ipotetico artista non completamente affermato, in grado di ottenere vendite tra i 5000 e i 7000 cd, sul quale ritenete opportuno puntare senza sbilanciarvi troppo.

 
L'attività di Musica S.r.l. ATTORE ATTIVITÀ COMPETENZE RISCHIO
PIANO STRATEGICO agente -individuazione dell’artista
-progettazione della tipologia di spettacolo
-definizione del budget
-progettuali
-economico-aziendalistiche
-investimento non recuperabile
CONTATTO CON L’ARTISTA agente -conoscenza reciproca
-comunicazione della proposta
-relazionali -bruciare il contatto
NEGOZIAZIONE agente -trattativa riguardo a:
proposta artistica
promozione
aspetti tecnici
compenso
musicisti
….garanzie
-negoziali
-creatività sulle soluzioni
-concessioni esagerate
PROGETTAZIONE OPERATIVA agente-artista -definizione programma
-costituzione del team di progetto
-imprenditorialità -sottovalutare complessità organizzativa
PRODUZIONE DELLO SPETTACOLO agente
team
-allestimento spettacolo
-promozione/p.r.
-contatto continuo con l’artista
-orientamento al servizio
-gestione collaboratori
-sensibilità artistica
-conflitti-problemi di coordinamento
-rispetto tempi-impegni reciproci
DISTRIBUZIONE DELLO SPETTACOLO agente/
promoter locale
-aspetti tecnici
-aspetti logistici
-gestione biglietti
-problem solving
-gestione inetrdipendenze con altri soggett
i -disservizi
-mancato incasso
 
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